Carne di maiale di qualità, Fattoria Passoni

Carne di maiale di qualità, Fattoria Passoni

La carne di maiale è spesso un “oggetto misterioso”, guardata con un po’ di sufficienza, e considerata poco pregiata. Ci sono diversi motivi per questa percezione, sui quali si potrebbe disquisire a lungo: dal peso dell’industria e della tradizione di trasformazione degli insaccati nostrani, alla disponibilità della stessa carne a prezzo basso, al portato di diverse tradizioni religiose rilevanti, come quella ebraica o mussulmana.

Esiste tuttavia della carne di maiale di qualità!

A filiera garantita. Anzi, che arriva direttamente da Pozzuolo Martesana. Con maiali nati, allevati e nutriti lì, da mani capaci. Le mani di Antonio e Fiorenza e dei loro aiutanti.

Maiali allevati secondo i rigidi disciplinari dei disciplinari dei prodotti di salumeria italiana DOP/IGP, cui vengono destinate le cosce. Da questi maiali, di 9 mesi, circa 180kg di peso, sappiamo tutto. Come di un buon vino, ci possiamo mettere l’etichetta sopra. Ed è quella della fattoria Passoni!

La fattoria Passoni

La famiglia Passoni vive e coltiva da generazioni la terre intorno a Pozzuolo Martesana, poco lontano da Milano, dove si apre la pianura lombarda.

Fino dal 1800 la famiglia alleva bestiame e coltiva i campi della fattoria a foraggio. Nel tempo, nei lunghi anni, l’attività è cresciuta, senza mai perdere di vista la tradizione e l’importanza di fare le cose per bene. Ora a guidare la fattoria Passoni sono le capaci mani di Antonio e Fiorenza: una garanzia famigliare di continuità, saper fare, e attenzione al territorio e al benessere animale.

Carne di maiale garantita

Circuito chiuso: no, non parliamo di formula 1, ma di un ecosistema controllato dove tutti gli elementi della produzione sono gestite solamente all’interno della Fattoria.

chuleta di Fattoria Passoni

Qui infatti si trova a sala parto dove nascono i maialini, sempre in fattoria sono nutriti, ed allevati.

Nascita: i parti avvengono dentro la Fattoria, dove sono organizzate delle vere e proprie sale parto sistemate da Fiorenza in modo da riprodurre un «nido» così che la scrofa si senta a suo agio.

Allevamento: il benessere animale passa anche per spazi e cura dei maiali. Tanto che i piccoli sono messi a contatto con dei giochi pensati per loro, per riprodurre il grufolamento. E’ quello che avviene durante il «magronaggio», quando i maiali crescono passando da 20 a 60kg circa. Prima di passare alla fase dell’ingrasso vero e proprio, fino ai 9 mesi di età e a raggiungere i circa 180 kg richiesti dai consorzi cui forniranno le preziose cosce.

Alimentazione: un altro dei punti fondamentali. Del resto diceva Feurbach che siamo quello che mangiamo. E certo se vale per noi, non è meno valido per i maiali. In fattoria si seguono le strette prescrizioni dei disciplinari dei prodotti di salumeria italiana DOP/IGP, con miscele di sali minerali e vitamine pensate per integrare al meglio le necessità durante tutta la crescita.

Biosicurezza, allevamento OGM Free e senza antibiotici massivi: un “trucchetto” particolarmente importante per la salute degli animali è la divisione in coorti. I maiali sono separati in gruppetti, così che sia più semplice evitare la diffusione di malattie, garantendo quella che si chiama biosicurezza. Ciò permette un uso molto accorto e limitato degli antibiotici: solo se necessario, e mai nei 90 giorni pima della macellazione. Inoltre la produzione tutta è OGM free. La salute è importante, per loro e poi anche per noi!

L’unicità di una filiera garantita al 100%

Pulled pork
il pulled pork realizzato col Boston butt di fattoria Passoni

Siamo molto fieri della scoperta della carne di maiale della fattoria Passoni! Perchè abbiamo a disposizione un’etichetta che costituisce una rarità all’interno del panorama italiano.

Una carne di maiale di provenienza garantita fino al produttore, cui da oggi possiamo insieme dare un nome ed un cognome, quello della Fattoria Passoni, non sono generica carne di «suino italiano»!

Carne “pura”, non trasformata o lavorata o insaccata. Preparata e tagliata perché risalti la purezza del taglio e della carne. Sincera!

Ultracongelata, affinchè la qualità sia garantita ulteriormente: nel tempo, attraverso le varie catene logistiche per arrivare fino a casa nostra, ed anche più sicura perché l’abbattimento ne garantisce l’edibilità allo stesso modo di quanto avviene con l’abbattimento dei pesci.

Ed inoltre -anche questo ci pare particolarmente importante- tagliata non solo all’italiana, ma prendendo il meglio delle varie tradizioni di macelleria. Quindi con tagli tipici alla spagnola (come la “pluma” o il “secreto”) o all’americana (e qui citiamo il mitico “boston butt” alla base della preparazione del pulled pork, oppure il taglio a tomahawk, scenografico e saporitissimo).