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Revilla Acciughe burro

Revilla Acciughe burro

Perché delle acciughe al burro?

La ricetta delle acciughe al burro risale ai primi anni del 1900 quando un pescatore siciliano il Signor Giovanni Vella Scatagliota arrivò a Santona sulle coste del Mar di Cantabria vicino a Bilbao.

acciughe del cantabrico

Era partito alla ricerca di pesce ma non immaginava che si sarebbe trovato davanti ad un mare pescoso, una costa incantevole e, soprattutto, al “più grande bocatto” il filetto di acciuga più grande mai visto.

Dopo avere incontrato Dolores decise che non solo quel mare aveva il pesce giusto per lui ma che si sarebbe fermato per sempre in quella terra rigogliosa.

Era sua abitudine conservare le acciughe nel burro e così insegnò la tecnica italiana a quelle signore che si dedicavano alla pulizia dei pesci. A mano, sfilettate una per una, mantenute sotto sale per 10 -14 mesi e infine coperto di morbido burro.

acciughe del cantabrico al burro

Così qualche anno fa Jaime, il patron dell’azienda Revilla, ha ripreso questa antica ricetta per trasformare le sue acciughe in qualcosa di unico ed indimenticabile.

Il burro biologico di un’azienda vicina completa l’opera e conferisce ai filetti una morbidezza e una palatabilità insuperabili.

Uno scopo benefico

acciughe del Cantabrico Revilla

“Sono orgoglioso di promuovere la mia terra e i suoi buoni prodotti, ovunque io vada. E tra queste le acciughe della Cantabria, che per me e per i buongustai più esigenti, sono le migliori al mondo.

Autorizzo l’uso del mio nome in questo marchio, senza alcun guadagno personale. Le uniche condizioni che ho stabilito sono: che si tratta di un prodotto di altissima qualità e che il 2% delle vendite va a “La Cocina Económica” di Santander, gestito dalle religiose Figlie della Carità, che quotidianamente servono molte razioni alimentari per i più bisognosi.

Grazie e buon appetito.

Una buona causa per un alimento buono in tutti i sensi!